4 aprile – Giornata Nazionale delle Persone con Lesione al Midollo Spinale

4 aprile – Giornata Nazionale delle Persone con Lesione al Midollo Spinale

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4 aprile – Giornata Nazionale delle Persone con Lesione al Midollo Spinale

Un’occasione per conoscere, comprendere e costruire insieme una società più inclusiva

Ogni anno, il 4 aprile segna un momento importante di riflessione e consapevolezza: la Giornata Nazionale delle Persone con Lesione al Midollo Spinale.

Non è solo una ricorrenza, ma un’opportunità concreta per fermarsi, ascoltare e dare spazio a storie che parlano di vita, cambiamento, forza e determinazione.

La lesione midollare rappresenta un evento che trasforma profondamente l’esistenza di una persona e della sua famiglia. Ma accanto alle difficoltà, esiste un percorso fatto di resilienza, adattamento e nuove possibilità, spesso poco raccontato, ma straordinariamente potente.

Questa giornata nasce proprio con l’obiettivo di informare, sensibilizzare e promuovere una cultura dell’inclusione, superando stereotipi e barriere – non solo fisiche, ma anche culturali.


Oltre la disabilità: storie di valore

Le persone con lesione al midollo spinale non sono definite dalla loro condizione, ma dalle loro capacità, dai loro sogni e dal contributo che ogni giorno portano nella società.

Studio, lavoro, sport, relazioni: sono tanti gli ambiti in cui emergono esempi concreti di autonomia e partecipazione attiva.

Raccontare queste storie significa cambiare prospettiva.
Significa passare da una visione assistenziale a una visione basata sui diritti, sulle opportunità e sul rispetto della persona.


Il ruolo della comunità

Una società davvero inclusiva si costruisce insieme.

Accessibilità degli spazi, servizi adeguati, tecnologie assistive, ma anche attenzione, ascolto e consapevolezza collettiva: sono tutti elementi fondamentali per garantire una reale partecipazione alla vita sociale.

In questo percorso, il ruolo delle associazioni è centrale. Realtà come FAIP Regione Veneto, insieme a tante organizzazioni attive sul territorio, lavorano ogni giorno per:

  • tutelare i diritti delle persone con lesione midollare
  • offrire supporto e orientamento
  • promuovere progetti di inclusione e autonomia
  • diffondere una corretta informazione

Una giornata che riguarda tutti

Il 4 aprile non è una giornata “di qualcuno”, ma una giornata di tutti.

Perché parlare di disabilità significa parlare di società, di valori, di futuro.
Significa interrogarsi su quanto siamo davvero pronti ad accogliere, includere e valorizzare ogni persona.


Condividere per creare consapevolezza

Ogni gesto conta. Anche il più semplice.

Condividere un messaggio, partecipare a un’iniziativa, parlarne con altre persone: sono piccoli passi che contribuiscono a costruire una cultura più attenta, più informata e più umana.

Perché dietro ogni storia c’è una persona.
E ogni persona è una risorsa preziosa.

4 aprile 2026
Nomenclatore 2026

Nomenclatore 2026

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Agevolazioni fiscale febbraio 2026

Nomenclatore 2026: tutte le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità. Una guida aggiornata anche per il Veneto

Conoscere i propri diritti è il primo passo per poterli esercitare. Con l’aggiornamento di febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il nuovo quadro delle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità, un vero e proprio riferimento – spesso chiamato anche “nomenclatore” – che raccoglie le principali misure di sostegno economico e fiscale previste dalla normativa italiana.

NOMENCLATORE 2026

Si tratta di uno strumento fondamentale non solo per le persone con disabilità, ma anche per le famiglie, i caregiver e tutte le realtà associative, come quelle attive sul territorio del Veneto, impegnate ogni giorno nella tutela dei diritti e della qualità della vita.


Una nuova definizione di disabilità: al centro la partecipazione alla vita sociale

Uno degli aspetti più rilevanti introdotti con la recente normativa riguarda la definizione stessa di “persona con disabilità”. Oggi viene riconosciuta come tale la persona che presenta compromissioni fisiche, mentali, intellettive o sensoriali che, in interazione con barriere, possono ostacolare la piena partecipazione alla vita sociale, sulla base di una valutazione ufficiale.

NOMENCLATORE 2026

Un cambiamento importante, che sposta l’attenzione dalla sola condizione sanitaria alla possibilità concreta di vivere, lavorare e partecipare alla comunità su base di uguaglianza.


Le principali agevolazioni fiscali previste nel 2026

Il documento aggiorna e riepiloga un ampio insieme di benefici fiscali, che rappresentano un supporto concreto nella vita quotidiana.

Agevolazioni per l’acquisto e l’utilizzo di veicoli

Tra le misure più conosciute e utilizzate troviamo:

  • detrazione Irpef del 19% per l’acquisto e l’adattamento di veicoli

  • applicazione dell’IVA agevolata al 4%

  • esenzione dal pagamento del bollo auto

  • esenzione dall’imposta di trascrizione nei passaggi di proprietà

    NOMENCLATORE 2026

Queste agevolazioni possono essere riconosciute anche al familiare che sostiene la spesa, se la persona con disabilità risulta fiscalmente a carico.

Si tratta di strumenti fondamentali per favorire la mobilità e l’autonomia, elementi chiave per la partecipazione attiva alla vita sociale e lavorativa.


Ausili tecnici, informatici e strumenti per l’autonomia

Il nomenclatore conferma importanti benefici anche per l’acquisto di:

  • ausili tecnici

  • strumenti informatici

  • dispositivi che facilitano l’autonomia

con:

  • detrazione Irpef del 19%

  • IVA agevolata al 4%

    NOMENCLATORE 2026

Queste misure hanno un impatto concreto sulla possibilità di studiare, lavorare e comunicare.


Spese sanitarie e assistenza personale

Sono previste inoltre importanti agevolazioni per:

  • spese mediche e assistenziali, interamente deducibili dal reddito

  • contributi versati per assistenti personali

  • spese sostenute per l’assistenza a persone non autosufficienti, con detrazioni dedicate

    NOMENCLATORE 2026

Un riconoscimento concreto del ruolo fondamentale dell’assistenza nella vita quotidiana.


Eliminazione delle barriere architettoniche

Un altro ambito centrale riguarda le detrazioni per gli interventi finalizzati a:

  • eliminare barriere architettoniche

  • migliorare l’accessibilità degli ambienti

Interventi che rappresentano un investimento non solo sulla casa, ma sulla libertà e sull’autonomia delle persone.

NOMENCLATORE 2026


Un’opportunità importante anche per le famiglie del Veneto

Per le persone con disabilità e le famiglie residenti in Veneto, conoscere queste agevolazioni significa poter accedere a risorse spesso decisive.

Molti di questi benefici, infatti:

  • richiedono specifiche procedure

  • necessitano di documentazione corretta

  • devono essere richiesti nei tempi previsti

Per questo l’informazione e il supporto delle associazioni territoriali, come FAIP Veneto, diventano fondamentali.


Informazione e consapevolezza: il primo passo verso l’autonomia

Il nomenclatore 2026 non è solo un elenco di agevolazioni, ma rappresenta uno strumento di tutela e di inclusione.

Favorire l’accesso a questi diritti significa:

  • sostenere l’autonomia

  • migliorare la qualità della vita

  • promuovere una reale partecipazione sociale

La conoscenza diventa così uno strumento concreto di empowerment per le persone con disabilità e le loro famiglie.


FAIP Veneto: informare per tutelare

FAIP Veneto continua a promuovere informazione aggiornata e consapevole su tutte le opportunità e i diritti disponibili, accompagnando le persone in un percorso di maggiore autonomia e inclusione.

Per approfondire, è possibile consultare il documento ufficiale pubblicato dall’Agenzia delle Entrate:

Guida aggiornata febbraio 2026 – Agevolazioni fiscali per le persone con disabilità

Progetto di vita e “Dopo di noi”: costruire il futuro, insieme

Progetto di vita e “Dopo di noi”: costruire il futuro, insieme

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Progetto di vita e “Dopo di noi”

Parlare di Progetto di vita e di Dopo di noi significa parlare di futuro. Ma soprattutto significa parlare di persone, di famiglie, di relazioni, di diritti e di possibilità concrete.

Per le persone con disabilità, il progetto di vita non è un concetto astratto: è un percorso che attraversa ogni fase dell’esistenza e che tiene insieme autonomia, autodeterminazione, inclusione sociale e qualità della vita. È un cammino che va costruito nel tempo, passo dopo passo, e che richiede ascolto, competenze e una rete di supporto consapevole.

Il Progetto di vita: molto più di un insieme di servizi

Oggi il Progetto di vita è riconosciuto anche a livello normativo come uno strumento centrale per garantire alla persona con disabilità una vita piena e dignitosa. Non si tratta semplicemente di sommare interventi sanitari o assistenziali, ma di mettere la persona al centro, con i suoi desideri, le sue aspirazioni, le sue capacità e i suoi bisogni.

Abitare, lavorare, studiare, coltivare relazioni, partecipare alla vita sociale: ogni dimensione è parte integrante di un progetto che deve essere personalizzato, flessibile e costruito in collaborazione tra la persona, la famiglia, i servizi e le realtà associative del territorio.

Il “Dopo di noi”: una domanda che riguarda il presente

Quando si parla di Dopo di noi, il pensiero corre spesso a un futuro lontano. In realtà, è un tema che riguarda il presente. Affrontarlo per tempo significa ridurre le paure, creare soluzioni sostenibili e garantire continuità di vita anche quando i familiari non potranno più essere un riferimento diretto.

Il Dopo di noi non è solo una questione abitativa o patrimoniale, ma un processo che coinvolge aspetti emotivi, relazionali e organizzativi. Prepararlo significa costruire fiducia, rafforzare l’autonomia possibile e attivare una rete che continui a sostenere la persona nel tempo.

Informazione, consapevolezza e rete: strumenti fondamentali

Affrontare questi temi richiede informazione chiara, occasioni di confronto e spazi di dialogo. Le associazioni svolgono un ruolo fondamentale proprio in questo: mettere in relazione, accompagnare, dare strumenti concreti e favorire una cultura condivisa del progetto di vita.

È in questa prospettiva che nasce la collaborazione tra FAIP Regione Veneto e Associazione ParaTetraplegici Nord-Est, una realtà da anni impegnata nel promuovere momenti di approfondimento e sensibilizzazione sui temi legati alla disabilità e alla qualità della vita.

Il webinar del 6 febbraio: un’occasione per approfondire

All’interno di questo percorso, l’Associazione ParaTetraplegici Nord-Est promuove un webinar dedicato al Progetto di vita e al Dopo di noi, in programma giovedì 6 febbraio.

L’incontro online sarà un momento di approfondimento e confronto aperto a persone con disabilità, familiari, operatori e a chiunque desideri comprendere meglio questi temi così delicati e fondamentali. Un’occasione per fare chiarezza, condividere riflessioni e acquisire maggiore consapevolezza.

→ Per rimanere aggiornati, trovare tutte le informazioni e il pulsante per partecipare al webinar, è possibile consultare la pagina dedicata a questo link:
https://www.paratetraplegicinordest.it/evento/progetto-di-vita-e-dopo-di-noi/

Progetto di vita e “Dopo di noi”
Sexability: parlare di sessualità dopo la lesione midollare (senza tabù)

Sexability: parlare di sessualità dopo la lesione midollare (senza tabù)

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Sessualità e intimità nelle Persone con Lesione Midollare

Sexability: sessualità e disabilità, oltre i tabù della lesione midollare

Parlare di sessualità e disabilità mette ancora in difficoltà molte persone. Eppure il desiderio, il piacere e l’intimità non scompaiono dopo una lesione midollare: cambiano, si trasformano, ma restano parte integrante della vita e dell’identità di una persona.

Da questa consapevolezza nasce Sexability, l’incontro di sensibilizzazione e confronto multidisciplinare organizzato da Wellspect e ORAS di Motta di Livenza, in programma sabato 24 gennaio 2026 a Salgareda (TV). Un appuntamento che affronta in modo diretto, competente e umano il tema della sessualità dopo la lesione midollare, superando stereotipi e silenzi.

Sessualità dopo una lesione midollare: un tema reale, non un tabù

Uno dei falsi miti più diffusi è che la disabilità cancelli la dimensione sessuale. In realtà, numerosi studi e l’esperienza clinica dimostrano che una sessualità appagante dopo una lesione midollare è possibile, se affrontata con informazioni corrette, supporto adeguato e libertà di espressione.

Sexability nasce proprio per questo: creare uno spazio sicuro in cui parlare di intimità, corpo, relazioni e piacere, senza imbarazzi né giudizi. Un’occasione per riconoscere la sessualità come parte fondamentale della qualità della vita delle persone con disabilità.

Un confronto multidisciplinare tra medicina, relazioni e diritti

Durante la giornata si alterneranno contributi di professionisti sanitari ed esperti, con un approccio che integra aspetti:

  • medici e neurofisiologici

  • urologici e riabilitativi

  • psicologici ed emotivi

  • relazionali e sociali

Si parlerà di gestione della vescica e dell’intestino, dispositivi per la sessualità, riscoperta del corpo, vita di coppia, genitorialità e diritto alla sessualità delle persone con disabilità, affrontando anche pregiudizi e tabù ancora molto presenti nella nostra società.

Testimonianze e vissuti: quando il corpo racconta più della teoria

Accanto agli approfondimenti scientifici, Sexability dà spazio alle esperienze di vita reale. Le testimonianze dirette aiutano a capire come la sessualità dopo una lesione midollare non sia un concetto astratto, ma un percorso fatto di adattamenti, scoperte e, spesso, nuove forme di piacere e connessione.

Perché il corpo non è solo funzione: è relazione, emozione, identità. E parlarne apertamente è il primo passo per restituirgli dignità e libertà.

Un evento aperto, anche da remoto

FAIP Regione Veneto segue con particolare attenzione questo appuntamento, che rappresenta un’importante occasione di informazione e sensibilizzazione per persone con disabilità, familiari, caregiver, operatori sanitari e per chiunque voglia approfondire il tema della sessualità e lesione midollare con uno sguardo consapevole e inclusivo.

👉 Link per il collegamento da remoto, per consentire la partecipazione anche a distanza: https://meet.google.com/oaa-swwa-nzf

Perché partecipare a Sexability

Partecipare a Sexability significa:

  • informarsi senza filtri

  • superare stereotipi sulla disabilità

  • riconoscere la sessualità come diritto

  • aprire uno spazio di dialogo autentico

Parlare di sessualità, quando si parla di disabilità, non è provocazione.
È normalità.
Ed è anche un atto di libertà.

Scopri di più: Sito Ufficiale

Sexability - ORAS Motta 24 gennaio 2026
Sexability - ORAS Motta 24 gennaio 2026
Giochi Paralimpici Invernali in Veneto

Giochi Paralimpici Invernali in Veneto

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Giochi Paralimpici Invernali in Veneto

Giochi Paralimpici Invernali in Veneto: Sport, Inclusione e Una Sfida Senza Barriere

Il Veneto si prepara a vivere un momento storico: dal 6 al 15 marzo 2026 la nostra regione sarà protagonista, insieme a Lombardia, Trentino e Alto Adige, dei Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, un evento straordinario che celebra lo sport, l’inclusione e il valore umano delle persone con disabilità.

Un grande evento internazionale nel cuore delle Alpi italiane

Dopo quasi 70 anni dall’ultima volta — quando l’Italia ospitò i Giochi Invernali nel 1956 — il Veneto torna al centro della scena sportiva mondiale. La Cerimonia di apertura sarà all’Arena di Verona, un luogo dal valore storico e simbolico che, per l’occasione, è stato reso pienamente accessibile a tutte le persone, con interventi strutturali mirati a garantire libertà di movimento e comfort per chiunque partecipi.

Le gare saranno distribuite su più discipline paralimpiche e diverse sedi: Milano ospiterà il Para ice hockey, mentre discipline come biathlon e sci di fondo paralimpico si svolgeranno a Tesero. A Cortina d’Ampezzo, tra le sedi più iconiche delle Dolomiti, si terranno competizioni di curling in carrozzina, sci alpino paralimpico e snowboard paralimpico.


Sei discipline, una sola grande sfida

I Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 includono sei discipline principali:

  • Sci alpino paralimpico

  • Biathlon paralimpico

  • Sci di fondo paralimpico

  • Para snowboard

  • Para ice hockey

  • Wheelchair curling

Queste competizioni non solo metteranno in luce abilità atletiche straordinarie, ma saranno anche un’occasione per sfatare pregiudizi e mostrare al mondo un diverso modo di affrontare limiti e difficoltà, trasformandoli in forza e resilienza.


Sport + Inclusione: il valore dei Giochi

I Giochi Paralimpici non sono solo una manifestazione sportiva: sono una vetrina mondiale sul potenziale umano, sull’inclusione sociale e sull’accessibilità. Ogni atleta che partecipa racconta una storia di impegno, adattamento e determinazione, ricordando a tutti noi che lo sport non conosce confini quando a guidarlo è la passione.

La presenza di un atleta veneto e portabandiera, come Renè De Silvestro — medagliato nel passato paralimpico e protagonista nella scena sportiva — è un esempio concreto di come la nostra regione non sia solo palco di gare, ma anche terra di atleti che incarnano questi valori.


Un’eredità oltre i Giochi

La preparazione e l’organizzazione di un evento di questa portata lasceranno al Veneto e all’intero Paese una legacy concreta:

  • Accessibilità migliorata negli spazi pubblici e nei trasporti, frutto anche delle opere legate ai Giochi.

  • Visibilità internazionale delle discipline paralimpiche invernali, attirando nuovi atleti, appassionati e curiosi.

  • Maggiore partecipazione nella pratica sportiva inclusiva, con progetti, campus e attività dedicate ai giovani e alle persone con disabilità.


Perché è importante esserci — anche come comunità

Questi Giochi sono un’opportunità preziosa per tutti noi: non solo per tifare o partecipare come spettatori, ma per riflettere sul significato profondo dello sport come veicolo di inclusione sociale, empowerment personale e abbattimento delle barriere, fisiche e mentali.

Attraverso lo sport, persone con disabilità mostrano ogni giorno al mondo che la parola “limite” può essere superata con determinazione, sostegno e spirito di comunità. Milano Cortina 2026 non sarà solo una competizione: sarà una celebrazione della forza umana in tutte le sue forme.

Scopri di più: Sito Ufficiale